Il nostro blog

La Repubblica

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Application of Extra Virgin Olive Oil to Prevent Nipple Cracking in Lactating Women

ABSTRACT
Background

It is well established that extra virgin olive oil (EVOO), applied to the skin, has healing and anti-inflammatory properties.


Aim

To evaluate the effectiveness of EVOO in the prevention of nipple cracking in lactating women.


Methods

Experimental, prospective, randomized study of 300 lactating women, admitted to the postpartum unit of the city's general hospital (Cienfuegos, Cuba). The study was carried out in 2012. Eligible patients were randomized into two groups of 150 women. In Group 1, EVOO was applied on the nipple after feeding, and in Group 2, drops of breast milk were applied to the nipple after feeding. Clinical evaluations were made during the first week of treatment and after the first month. All women who initiated breastfeeding were considered eligible to be included in this study; breastfeeding was characterized as the moment of mother–child interaction with suction on the nipple. Efficacy was evaluated quantitatively, as the absence of cracks in the nipple during the first 2 weeks of lactation using as the proportion of women with or without nipple cracks, and if present, whether they were moderate or slight.


Results

The quantitative efficacy was 97.3% and no adverse effects occurred in mothers and newborns during the administration of EVOO.


Discussion and Conclusions

EVOO helps prevent nipple cracking in lactating women. It has been shown to have protective effects when breastfeeding presents technical difficulties. This conclusion is borne out by the frequency distribution results obtained, which reflect a significantly higher proportion of nipple cracking in the population that was not treated with EVOO.


Linking Evidence to Action

Use EVOO to prevent nipple cracking during breastfeeding by administering 3 drops on each nipple after each feeding. Decreased nipple cracking will reduce pain and enhance breastfeedinging by administering 3 drops on each nipple after each feeding, improving the health of mothers and infants.


Fonte: http://onlinelibrary.wiley.com/wol1/doi/10.1111/wv...
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Maccia d’Agliastru sull’Atlante degli Oli Italiani

Olio: Giallo Oro dai toni verdolini, al naso ha profumi floreali con rimandi a banana e mela. Armonico ed equilibrato al palato, ha sentori vegetali di carciofo decisi e marcati, con amaro e piccante ben dosati. In chiusura una persistente punta piccante e la mandorla.

Olive: Bosana

FM

Azienda Agricola Fratelli Pinna, Ittiri, Sassari

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Fregula con Verdure

Benvenuti nel blog dell’azienda Eticalimenta di Sassari dedicato a quanti sono già nostri clienti fedeli e per tutti coloro che navigando entreranno in contatto con noi. Aprire un blog interamente dedicato alla nostra azienda, rappresenta per noi un’opportunità in più per essere maggiormente presenti accanto alla nostra clientela, un modo diretto per condividere informazioni e opinioni utili.

Noi della Eticalimenta siamo impegnati da anni nel settore agroalimentare di qualità. Il nostro lavoro è costantemente orientato a valorizzare i prodotti tipici del nostro territorio attraverso lavorazioni eseguite nel segno della tradizione sarda.

Tra le specialità di pasta proposte dai nostri punti vendita c’è la fregula, un particolare tipo di pasta dall’inconfondibile forma sferica. Benché l’abbinamento classico con questo tipo di pasta siano i frutti di mare, desideriamo proporti una interessante ricetta di fregula con verdure a Sassari.

Ingredienti per 2 persone:

  • 170 gr di fregula sarda media
  • ¼ di cipolla dorata
  • 1 zucchina piccola
  • ½ melanzana piccola
  • 2 falde di peperone rosso
  • 1 lt circa di brodo vegetale,
  • q.b. sale, pepe, pecorino grattugiato.
Su un soffritto leggero di cipolla allungato con alcune cucchiaiate di brodo,

mettiamo a cuocere cubetti di uguale grandezza di zucchine, melanzane e peperoni. Dopo averle fatte saltare per qualche minuto le riporremo in un piatto a parte per dedicarci alla fregula. La cottura separata servirà a preservare l’integrità fisica delle verdure. Fatto questo, si procede con la preparazione della fregula. Dopo la tostatura per un paio di minuti in una padella antiaderente, sposteremo la pasta in una pentola in cui aggiungeremo il brodo caldo avendo cura di mescolare continuamente.
Dopo circa venti minuti, aggiungeremo le verdure, un filo d’olio e un velo di pecorino sardo grattugiato. Buon appetito. Scorrendo fra le pagine del nostro sito troverai informazioni utili sulla nostra attività, sulle nostre produzioni nonché tutte le indicazioni utili per raggiungerci in sede, via mail o per telefono.

Tutto lo staff della Eticalimenta ti augura quindi buona lettura.

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Alla scoperta del gusto italiano

Nelle tenute di Prato Comunale e di Ochila, dagli anni ’40 a oggi l’azienda agricola sarda Fratelli Pinna coltiva, nella logica di sistema integrato, ulivi dalla bassa resa e dall’ottima qualità e campi da cui ricava pregiato olio extravergine d’oliva e gustose conserve. La tenuta di Prato Comunale è alle porte di Sassari: trenta ettari di terreno con ulivi secolari della varietà Bosana che hanno dato origine a un olio delicato e morbido, fortemente identitario.

La seconda tenuta si trova a Ittiri ed è costituita da campi di carciofi, asparagi, vigne e pascoli, condotti per anni con metodi tradizionali da Sebastiano Pinna, il padre degli attuali titolari. Dal 1997 questa piccola realtà familiare è nelle mani dei suoi tre figli: Gavino, Antonella e Leonardo che, con la stessa passione del padre e con i consigli di Maria Caterina, decidono di puntare all’eccellenza in anni difficili in cui l’olio veniva considerato come un comune grasso alimentare.

Non intimoriti, i tre fratelli vanno avanti per la loro strada, facendo dell’impronta territoriale e del rispetto per l’ambiente la priorità dell’azienda. Gli uliveti sono gestiti secondo criteri di agricoltura biologica, l’energia utilizzata è ricavata da pannelli solari, non esistono scarti e, nell’ottica del riciclo, persino i noccioli diventano combustibili.

Attraverso l’osservazione di tecniche agronomiche ecosostenibili, nel 1999 viene realizzato il biglietto da visita dell’azienda: l’olio Antichi Uliveti del Prato. Una grande soddisfazione per i fratelli che hanno visto la sfida di trasformare in un prodotto quegli alberi così grandi che da piccoli erano stati il loro rifugio. Così i luoghi di giochi infantili, che per anni avevano assistito ai sacrifici dei loro familiari, finalmente diventavano parte della vita quotidiana dei tre Pinna.

Nel 2004 acquistano un frantoio sperimentale e, con lo scopo di cogliere l’essenza di queste olive straordinarie, realizzando il denocciolato di Bosana. Il 2005 è l’anno dell’olio blend, la Maccia d’Agliastru e della produzione di conserve ottenute dalle verdure coltivate a Ochila e conservate nell’olio denocciolato di Bosana.

Tante le referenze tra cui le favette, i pomodorini, i funghi antunna e, ultimo arrivato, il tonno rosso di Carloforte.

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La Repubblica

Olio extravergine denocciolato della varietà Bosana:
Premia le produzioni più felici, regalando la sensazione di perfetto equilibrio tra colore, naso, sapore e consistenza. Rispettoso ed elegante su carni bianche e pesci al vapore.

Licia Granello

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Il Gambero Rosso – Recensione 2015

Pinna ha fatto una precisa scelta di campo, olio solo della cultivar bosana e solo denocciolato: l’olio secondo Luigi Veronelli, “pasionario” dell’extravergine ottenuto unicamente dalla polpa delle olive, senza nocciolo. Così per tutta la produzione: l’olio base (Maccia d’Agliastru), il cru (Antichi Uliveti del Prato) e anche le conserve, “perché è un olio più stabile e mantiene meglio e più a lungo la fragranza dei prodotti sotto vetro” spiega la scelta aziendale Antonella Pinna. Le creme e i sottoli, dal gusto denso e preciso, sono realizzate con verdure prevalentemente coltivate nei terreni di proprietà, in Sardegna, lavorate dal fresco e a mano, senza additivi e conservanti. Tra le specialità di punta le cipolline borrettane in agrodolce, deliziose, forti e soavi, dall’impatto aromatico delicato, seguite dai gustosi pomodorini ciliegini secchi, dall’intrigante vellutata di asparagi di campo e dal tonno “di corsa” della tonnara di Sant’Antioco, dalle carni sode e dal gusto intenso e rotondo, la new entry dei trasformati Pinna. Molto buoni si confermano i carciofini spinosi sardi tagliati al coltello, i funghi cardoncello, le favette, gli asparagi interi, la crema di carciofini. Altra novità la creazione di Eticalimenta, società di selezione di specialità sarde realizzate da piccoli produttori regionali, con pasta artigianale, pane bistoccu e dolci a base di grani coltivati nell’isola.

Fonte: Gambero Rosso

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I Sapori d'Italia

Siamo molto fieri e felici di essere stati citati in questo libro della giornalista di Repubblica Licia Granello, I Sapori d’Italia:

“Un viaggio gastronomico attraverso l’Italia, alla ricerca di materie prime di qualità e di storie di uomini e donne che hanno dato vita alle migliori produzioni del Made in Italy a tavola.”

Licia Granello

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Il Golosario

L'olio extravergine di oliva della varietà Bosana, fruttato e con un retrogusto amarognolo, è prodotto principe di questa azienda: viene utilizzato per conservare e impreziosire le eccellenti verdure sott'olio, frutto del sole sardo e della passione di Antonella Pinna e dei suoi fratelli. La gamma dei sott’oli è vasta: carciofini spinosi, asparagi, melanzane, favette, cavolfiori, cipolline e pomodori (proposti anche essicati al sole e messi sott’olio con aggiughe e capperi).

Le olive di varietà Bosana vengono raccolte nel momento in cui il loro colore muta dal verde al rosso brunastro e poi immediatamente trasferite nel frantoio. Sfiziose anche le creme di verdure, le olive in salamoia e il sugo a base di pomodoro e carne di pecora.

Paolo Massobrio

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Asparagi selvatici di Sardegna

Rari, croccanti e amarognoli. Eccellenti con omelette e uova strapazzate
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