Carciofini spinosi per sognare

Chi pensa che il cibo blocchi, non si rende conto che invece fa viaggiare. Dalla pianura Padana a quella di Paestum, dal Nord al Sud, al Centro. Tappa in Toscana per l’olio del Frantoio di Vicopisano di Nicola Bovoli, sulla collina dove i cinghiali vivono allo stato brado. Questa meraviglia deriva da 3.000 piante coltivate biologicamente e olive raccolte a mano. Il Vicopisanolio ha conquistato pure gli americani e quando avvolge il filetto di cinghiale conservato in vasetto raggiunge la perfezione. A proposito di olio, ogni regione italiana, ormai, ha le sue eccellenze. Basta cercarle. A Ittiri, Sassari, c’è l’uliveto dei fratelli Pinna che produce l’olio extravergine di varietà Bosana. Antonella Pinna lo usa per i suoi carciofini spinosi. Antonella cita Noé e Ovidio per spiegare quanto l’olio sia importante per il genere umano. Non facciamo fatica a crederle soprattutto se abbinato ai peperoni in agrodolce e ai pomodori secchi.

Fonte: Corriere della Sera